Dal Grand Hotel Baia Verde di Acicastello è arrivato un messaggio chiaro: le epatopatie sono sempre più diffuse ma ancora troppo sottovalutate. Fondamentali diagnosi precoce, screening sul territorio, corretti stili di vita e integrazione tra ospedale e medicina territoriale.
Nel corso delle due giornate si è parlato di:
- nuove terapie per epatiti, colangiti e malattie rare
- MASH e fegato grasso come emergenza sanitaria globale
- intelligenza artificiale e medicina personalizzata
- qualità della vita dei pazienti
- trapianto di fegato ed epatocarcinoma
“Le malattie del fegato danno sintomi solo nelle fasi avanzate: dobbiamo puntare sulla prevenzione e sull’identificazione precoce dei pazienti a rischio”, ha sottolineato il dott. Maurizio Russello, coordinatore scientifico del congresso.