Un gesto di profonda solidarietà che sancisce il legame tra il mondo della scuola e i luoghi della cura e del sollievo.

Cerimonia di consegna all’Hospice per adulti dell’Arnas Garibaldi di due grandi tele in acrilico realizzate dagli studenti del liceo artistico “Emilio Greco”. L’opera è il frutto di un progetto laboratoriale, iniziato lo scorso anno scolastico e portato a compimento in quello corrente. Sotto la guida del docente Raffaele Annosi, i ragazzi hanno lavorato non solo sulla tecnica pittorica, ma anche sulla riflessione emotiva legata al contesto ospedaliero, trasformando il pensiero in colore e forma.

Alla consegna delle tele era presente una delegazione degli studenti protagonisti del progetto, accompagnati da alcuni docenti. Ad accoglierli, il direttore dell’Hospice, Orazio D’Antoni, e il direttore sanitario di presidio, Lita Mangiagli, i quali hanno espresso profonda gratitudine per il dono ricevuto.

Simbolismo e speranza: il “puzzle” dell’esistenza

Le due tele, affisse in uno dei corridoi del reparto, realizzate con toni eterei, ritraggono due figure umane stilizzate — una maschile e una femminile — in una posa di ascolto e dialogo silenzioso. L’elemento centrale è il simbolo del puzzle: i corpi non sono compatti, ma formati da tessere, alcune delle quali sembrano fluttuare nell’aria.

“Abbiamo voluto rappresentare la fragilità e, al contempo, la bellezza dell’essere umano”, hanno spiegato gli studenti durante l’incontro. “Spesso la vita o la malattia ci fanno sentire ‘a pezzi’, come se mancasse qualcosa. Ma la vicinanza dell’altro e la cura possono aiutarci a ricomporre il nostro disegno, o a trovare bellezza anche in quella frammentazione.”

Questa donazione, frutto di un protocollo d’intesa tra l’Arnas Garibaldi e il liceo artistico statale Emilio Greco, conferma come la sinergia tra istituzioni possa generare bellezza, offrendo un supporto visivo ed emotivo a chi attraversa momenti di particolare fragilità.