Dalla teoria alla simulazione sul campo, tre giorni di formazione per medici e infermieri dell’Arnas Garibaldi centro che operano dell’area emergenza-urgenza. L’evento formativo, European Trauma Course, multidisciplinare e di altissimo livello è pensato per gli operatori sanitari impegnati quotidianamente in prima linea nella gestione del paziente politraumatizzato. Un corso europeo d'eccellenza, basato sulle più recenti linee guida internazionali sulla gestione del trauma e certificato dalle principali società scientifiche europee, tra cui l'European Resuscitation Council (ERC), l'European Society of Anaesthesiology (ESA) e l'European Society for Trauma and Emergency Surgery (ESTES). “La gestione del politraumatizzato – spiega il direttore generale, Giuseppe Giammanco - richiede prontezza, eccellenza clinica e un'assoluta precisione. Promuovere eventi di alta formazione multidisciplinare come l'European Trauma Course significa investire in modo diretto sulla qualità delle cure e sulla vita dei nostri pazienti. Affrontare le emergenze seguendo protocolli internazionali standardizzati permette ai nostri professionisti di fare rete e di garantire livelli di assistenza elevatissimi nei momenti più critici”. L’attività formativa, della durata di tre giorni, si è concentrata su un approccio metodologico strutturato e altamente pragmatico. La struttura del corso è stata pensata per calare immediatamente i professionisti nella realtà dell'emergenza: dopo due lezioni teoriche introduttive, i partecipanti hanno affrontato ben 30 scenari simulati, coprendo tutti gli aspetti e le criticità del paziente traumatizzato, dalla gestione delle vie aeree, ai traumi toracici e addominali, fino al controllo delle emorragie e al trauma cranico, solo per fare degli esempi. Il cuore pulsante dell'ETC è la simulazione avanzata: le esercitazioni sono state effettuate su manichini, ma riproducendo con assoluta fedeltà situazioni cliniche reali, sempre sotto l'attenta supervisione di istruttori medici con esperienza professionale diretta e quotidiana nella gestione del trauma grave. “Il lavoro del team – sottolinea Carlo Coniglio, direttore del corso e medico rianimatore del 118 dell’ospedale Maggiore di Bologna - fa davvero la differenza: una squadra ben coordinata, guidata da un team leader, consente di eseguire più procedure salvavita in modo simultaneo, ottimizzando tempi preziosi. L'obiettivo finale e condiviso di ogni intervento resta, infatti, quello di salvare la vita del paziente e ridurne al minimo o prevenire l'insorgenza di complicanze, effetti collaterali e disabilità, ma anche ulteriori stati patologici”. Responsabili scientifici del corso sono stati Andrea Leuzzi(dirigente medico anestesia e rianimazione) e Santo Bonanno(responsabile del pronto soccorso). La complessa realizzazione e organizzazione dell’eccellenza formativa è stata possibile grazie al supporto e al lavoro dell'area formazione aziendale, unità operativa diretta ad interim da Adriana Cuspilici con il coordinamento di Alfredo Amico.