Una mattinata all’insegna dell’emozione, della vicinanza e della solidarietà quella vissuta oggi presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Garibaldi di Nesima, che ha accolto la visita del Catania FC. I calciatori rossazzurri, accompagnati dal presidente Ross Pelligra, dal vice presidente Vincenzo Grella e dall’allenatore Mimmo Toscano, hanno fatto visita ai piccoli pazienti ricoverati, donando regali e, soprattutto, momenti di gioia e spensieratezza.

Un gesto semplice ma dal grande valore umano, che ha riscosso una calorosa accoglienza da parte dei bambini, dei loro genitori e di tutto il personale sanitario in servizio. Sorrisi, fotografie, autografi e parole di incoraggiamento hanno trasformato per qualche ora le corsie del reparto in un luogo di festa.

A fare gli onori di casa erano presenti il Capo Dipartimento Materno-Infantile, prof. Giuseppe Ettore, il direttore della Pediatria, dott. Tony Palermo, e il dirigente medico di presidio, dott. Salvo Gullotta, che hanno accompagnato la delegazione del club durante la visita.

“Essere qui oggi è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il presidente del Catania FC, Ross Pelligra –. Il Catania non è solo una squadra di calcio, ma una famiglia che sente forte il legame con il territorio e con la sua gente. Regalare un sorriso a questi bambini e alle loro famiglie è molto più importante di qualsiasi risultato sportivo”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal prof. Giuseppe Ettore, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “La presenza del Catania FC rappresenta un momento di grande valore emotivo per i nostri piccoli pazienti. Queste iniziative aiutano i bambini ad affrontare il percorso di cura con maggiore serenità e trasmettono un messaggio di vicinanza e umanità che va oltre l’aspetto sanitario”.

La visita si è conclusa tra applausi e ringraziamenti reciproci, lasciando un segno tangibile di affetto e solidarietà. Una testimonianza concreta di come lo sport possa essere veicolo di valori positivi e di attenzione verso i più fragili.